|
|
Castello Sforzesco - Piazza Castello
Perno del sistema difensivo di Milano, composto esternamente da un fossato del Moro che divide la Piazza d’Armi dalla Corte Ducale e dalla Rocchetta.Sul lato opposto del castello si trovano invece due ingressi : la Porta dei Carmini e la “ponticella” di Ludovico il Moro . Il Castello ospita quella che potremmo definire la cittadella dei Musei con tanti notevoli reperti che si articolano lungo una buona parte delle sale. |
| |
|
|
|
|
Il Palazzo delle Stelline – Corso Magenta, 59-61
Fu in questo palazzo che Federico Borromeo volle far nascere l’orfanotrofio femminile delle stelline. Durante gli anni Ottanta, nacque nel palazzo la Fondazione Stelline, che si occupa di sostenere, appoggiare e organizzare iniziative che contribuiscano alla diffusione dell’arte. La Fondazione Stelline ha istituito, inoltre, il premio Stella d’oro di Milano, assegnato ogni anno a chi si è distinto in attività benefiche a favore di bambini che vivono un’infanzia disagiata. Oggi il palazzo ospita sale congressi e grandi spazi espositivi. |
| |
|
|
|
|
Palazzo dei Giureconsulti – Via Mercanti, 4
Questo palazzo ospitava il collegio dei Nobili Dottori, l’istituto che formava senatori, giudici e capitani di giustizia. La struttura è rimasta in buona parte quella originale. Sulla facciata del palazzo si trova una statua di Sant’Ambrogio benedicente. Al centro del palazzo, dotata di una copertura rinascimentale, svetta la medievale torre di Napo Torriani. |
| |
|
|
|
|
Palazzo della Regione – Piazza Mercanti
Il più grande e famoso palazzo di tutta la Lombardia conosciuto anche col nome di Broletto Nuovo, sostituì il più antico broletto che si trovava grossomodo dove oggi sorge Palazzo Reale. Il portico al piano terreno costituisce una vera e propria piazza coperta, in cui un tempo notai, banchieri e mercanti si incontravano per fare affari. |
| |
|
|
|
|
Palazzo Marino – Piazza della Scala
Palazzo Marino voluto da Tommaso Marino per conquistare la mano della bella Ara Cornaro, che il padre rifiutava di concedergli, è ora sede del Comune di Milano. Progettato ed i iniziato dall’architetto Gaetano Alessi, modificato e terminato da Luca Beltrami che ha posto l’ingresso su piazza della scala e non su via Marino com’era nei progetti dell’Alessi. Il prospetto più affascinante è quello su Piazza Fedele, costruzione originale dell’Alessi. |
| |
|
|
|
|
Palazzo Reale – Piazza Duomo
Questo è il luogo che fin dal Trecento ha ospitato i signori di Milano. A quei tempi il palazzo divenne una vera cittadella chiusa, all’interno della quale si svolgevano scintillanti feste e sontuosi balletti. All’interno, infatti, la struttura è organizzata intorno ad un grande cortile. Dopo la seconda guerra mondiale lo splendido palazzo divenne proprietà del Comune, che oggi lo utilizza come sede per la maggior parte delle mostre temporanee che si svolgono a Milano. Nell’ala destra invece ha trovato stabile collocamento il Museo del Duomo di Milano. |
| |
|
|
|
|
Palazzo di Giustizia – Corso di Porta Vittoria
Nei primi anni del Novecento alcuni uffici di giustizia si trovavano nel Palazzo del Capitano di Giustizia e altri erano dislocati in tutta la città. Il podestà di Milano commissionò così la costruzione di una sede adeguata ad ospitare tutta la mole di uffici amministrativi di giustizia all’architetto ufficiale del regime, Marcello Piacentini. Su una superficie di oltre tre ettari, sorse questo palazzo di chiaro stile littorio che conta dodici cortili minori organizzati intorno ad un grande cortile d’onore, quattro piani, milleduecento stanze e sessantacinque aule di tribunale. |
| |
|
|
|
|
Grattacielo Pirelli– Piazza Duca d’Aosta, 1
Centoventisette metri e trentuno piani per questo capolavoro dell’architettura mondiale, più in alto addirittura della Madonnina. La sua base è di oltre mille metri quadrati e conta quasi diecimila metri quadrati di finestre. Al ventiseiesimo piano si trova il Luogo della Memoria, dedicato alle vittime dello schianto del piccolo aereo turistico del 18 Aprile 2002. In alcune speciali occasioni viene concesso al pubblico di salire fino al trentunesimo piano del grattacielo per ammirare il panorama di Milano. |